STELLE DANZANTI


Or non posso abbandonare
questo tanto odiato mondo!
Tarda spero sarà l’ora
in cui Ade mi accoglierà nel suo regno.
Lontano è ormai
il tempo in cui
l’ombra dominava la mia mente.
Ora le tenebre si diradano
una nuova luce
si è accesa nel mio cuore
così potente
da renderlo impenetrabile ad Algos.
Una luce
donatami da lei
la più angelica delle creature
per la quale
vale la pena continuare a lottare
e così piegare
il leggendario segugio
guardiano dei cancelli

 

Dreamer

STELLE DANZANTI

Ricordo


Ricordo quel giorno,
quegli occhi spenti e gelidi,
quello sguardo assente,
non sembravi neanche tu.


Dal tuo volto, sempre così solare e gioioso,
traspiravano ora soltanto
tristezza e malinconia.


Ti guardai a lungo,
provando a spiegarmi
i lunghi silenzi della tua anima,
provando a capire cosa ti fosse accaduto.


I nostri sguardi si incrociarono.


Prima che potessi aprire bocca,
come per rispondere a quella
domanda che ancora non ti
avevo fatto, mi dicesti:


la persona che vedi non sono più io…
riposi il mio cuore
nelle mani di un angelo,


ma quell’angelo se n’è andato via
lasciando dietro di sé un vuoto,
come un mare senza pesci
come un cielo senza stelle,


come il vuoto che ora vedi nei miei occhi.

angelodellamorte

STELLE DANZANTI

Azzardi

Baratri vuoti.
Grida infinite.
Frammenti di sogni.
Fantasmi di scelte.

Respiri mozzati.
Vite spezzate.
Segmenti di strade.
Finzioni di fantasie.

Soffi di candele che
piangono verso il cielo.
Silenzi di stelle che
precipitano sull’universo.

Sfaceli di neve che
ansimano nella notte.
Sibili di nuvole che
affogano la luce.

Dove inizia la realtà
e finisce l’illusione?
Scarlatto è il colore
della prossima frontiera.

Astarte

STELLE DANZANTI

Tulipano bianco


Volti diversi a descrivere attimi,
nude parole portate dal vento
parlan di te, uno dei tanti.
Esile gambo ti sosteneva,
coperto di spine sei maturato
ed ora sei lì, Uno fra mille.

Ti guardi attorno, li osservi dall’alto.
All’orizzonte butti il tuo cuore,
luoghi lontani, solo illusioni.
Imbarazzanti pensieri nascosti nel buio,
celati alla vista dei piccoli fiori
diversi da te per strano destino.

Allenta la presa e lasciati andare,
quei luoghi lontani ti voglio mostrare.
Ora riposa nella mia mano,
vieni con me, mio bel tulipano.

 

angelodellamorte

STELLE DANZANTI

Oltre il mortal pensiero


Lunghi passi
sul verde mantello
fin l’intimo rifugio.
Poggiata di schiena
a sorreggere il vecchio guardiano.
Foglie spente da cornice,
le sette danzanti fate da sfondo
e Tu.
Pensieri ingrigiti, vecchi ricordi.
Un timido antico sorriso,
rincorso da più fresche limpide lacrime
e poi…
intrasentii la tua voce,
le parole sussurrate appena;
distinsi i versi di quella canzone…
come leggera brezza
su mia ferma giovinezza

angelodellamorte

STELLE DANZANTI

Angelo


Quando siamo soli,
guardandoti,
il desiderio di
stringerti forte a me e,
accarezzandoti il viso,
sfiorare dolcemente
le tue labbra
mi annebbia la mente,
facendomi dimenticare che
tu sei già di un altro,
per questo
non posso più
restare solo con te.
Tentando di evitarti
attenderò l’arrivo
di un nuovo angelo,
che dolcemente,
stringendolo nel suo caldo abbraccio,
si porti via il mio cuore.

Dreamer

STELLE DANZANTI

Incubo


Reminescenze perdute,
ricordi turbinanti
attraverso la mente, confusi
come oscure stelle che splendono
in un profondo buco nero.


Il tempo scorre impetuoso,
un passato mai accaduto fugge
con vecchie speranza mancate
appese ad una corda sfilacciata.
Non è rimasto assolutamente nulla.


Camminare su un filo
sospeso sopra una fiamma gelida,
ondeggiando tra l’oscurità
e una disperata consapevolezza,
senza un punto di riferimento.


La danza macabra della Morte,
nessuna redenzione garantita,
scalando i lisci specchi
dei nostri falsi ruoli!


Ferite insanguinate che piangono,
ossa rotte che gridano,
tutte le speranze vanno lasciate
entrando in questo Inferno della mente!


Un mortale desiderio di dolore,
un pericoloso gioco per la fama,
droghe per visioni oniriche
intrappolate in una gabbia di illusioni!


Attento, ricorda, sta in guardia,
sono davvero là i tuoi ricordi?
La mano salvifica sta svanendo,
cercando, raggiungendo, afferrando.
Non perdere quell’ultimo raggio,
non c’è nessn’altra via d’uscita!

Astarte