ANTITRUST, DIRITTI, SANITA’ E SICUREZZA

ANTITRUST, CONFLITTO DI INTERESSI, INFORMAZIONE

COSA PENSATE DI FARE PER EVITARE IL CONFLITTO DI INTERESSI?

Sono essenziali norme stringenti in materia di conflitto d’interessi, norme sull’incompatibilità e soprattutto una robusta legislazione antitrust in materia di comunicazione e informazione, in modo da superare la brutta legge firmata da Gasparri. Il Pd propone inoltre da tempo una riforma della governance della Rai, per sottrarla all’invadenza della politica. Di fronte all’incapacità del governo Monti di accettarla, il Pd ha fatto scegliere i rappresentanti nel Cda dalle associazioni della società civile.

DIRITTI

QUALI SONO LE PRINCIPALI PROPOSTE DEL PD IN TEMA DI DIRITTI CIVILI?

Primo atto del nuovo governo di centrosinistra sarà una nuova norma sulla cittadinanza per i figli degli immigrati nati e che studiano in Italia.

RICONOSCERETE I DIRITTI DELLE COPPIE OMOSESSUALI?

Sì. Noi proponiamo il riconoscimento giuridico per le coppie Gay con le stesse modalità adottate in Germania.

CAMBIERETE LA POLITICA RISPETTO ALL’IMMIGRAZIONE?

Rendendo impossibile la regolarità, la destra ha di fatto favorito la clandestinità. Occorre voltare pagina e avviarci verso una legislazione saldamente ancorata alla migliore tradizione europea.

DIRITTI DI CITTADINANZA NEI LUOGHI DI LAVORO.

I luoghi di lavoro non sono territori fuori dai confini della democrazia. Devono essere trovate forme di rappresentanza e rappresentatività nelle quali i lavoratori si riconoscano.

CHE COSA PENSATE DI FARE SUL TEMA DEL FINE VITA?

Noi crediamo che – senza alcuna ipotesi che possa far pensare all’eutanasia – si debba però trovare il modo di preservare la dignità delle persone nella fase finale della loro vita.

SANITÀ

MOLTI ESPERTI DICONO: “NON POSSIAMO PIÙ DARE TUTTO A TUTTI”. VOI COME PENSATE DI GARANTIRE UN SERVIZIO DAVVERO SOSTENIBILE?

E’ la frase che ripetono coloro che spingono verso il privato e le assicurazioni. E’ questo il modo per aprire la strada a una sanità a due velocità. Noi vogliamo una sanità in grado di dare tutto ciò che è necessario a chi ne ha davvero bisogno. Questo significa però anche interventi rigorosi per garantire l’efficienza e la sostenibilità finanziaria del sistema. In questo contesto, legalità e trasparenza non sono solo parte della questione morale. Come per il resto delle attività sociali, per la Sanità questi sono principi indispensabili per garantire efficienza, qualità, vera attenzione ai bisogni dei pazienti e in futuro per avviare riflessioni sul tema della tenuta del Welfare. Più in particolare, puntiamo su una rete di assistenza basata su: meno ospedali altamente tecnologici per affrontare casi acuti e emergenze; rete di assistenza a media intensità di cura per rispondere a fragilità, anziani, malati cronici; massima integrazione tra ospedale e medicina territoriale. I medici e tutti gli operatori sanitari vanno valorizzati ma soprattutto coinvolti nei processi decisionali e nel governo clinico di aziende e ospedali. Ricordiamolo: la Sanità è anche un fattore di sviluppo. La spesa sanitaria ammonta al 7,2 per cento del Prodotto interno lordo italiano. Ma rappresenta il 12,8 per cento della ricchezza prodotta dalla filiera. Per questo deve essere considerata come un fattore di sviluppo per l’intera economia nazionale.

SICUREZZA

VOI CHE COSA CONTATE DI FARE PER GARANTIRE LA VITA SOCIALE E LA LOTTA ALLA VIOLENZA?

Per il Pd la sicurezza è un diritto di libertà, cioè uno dei diritti fondamentali di cittadinanza, esattamente come lo sono la salute o l’istruzione. Per la destra invece, la sicurezza è sempre stata l’esito di un processo di enfatizzazione della paura, e lo strumento principe nel condizionamento del consenso. I pesanti tagli alla sicurezza effettuati negli anni passati da Berlusconi e Maroni, 4 mld di euro, hanno messo in difficoltà le forze dell’ordine: purtroppo l’aumento dei reati comuni appena rilevato dal Viminale ne è una triste controprova. Noi pensiamo che gli operatori abbiano bisogno di nuovi strumenti e di più investimenti per aumentare le capacità operative, l’efficienza e le professionalità. Anche per questo, avendo a cuore l’efficienza del Paese e lo snellimento della spesa improduttiva, siamo stati promotori nelle discussioni parlamentari di una serie di interventi tesi a rendere più efficiente il servizio e a garantire il mantenimento degli standard di sicurezza nell’interesse degli italiani e dei lavoratori dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Nell’attuale situazione però tutto questo può essere effettuato solo riorganizzando i processi, razionalizzando i servizi e rimodellando le strutture. Serve una riforma per semplificare, evitare doppioni, esaltare professionalità, riorganizzare la distribuzione sul territorio. Serve un modello integrato che, come già avviene in molte città del paese da noi guidate, integri competenze amministrative locali, modelli sociali, efficienza della giustizia, gestione centrale dello stato. Grazie al Pd, già nel corso dell’ultimo anno, è stata salvaguardata la specificità del settore e sono stati trovati 200 mln di euro per garantire il ringiovanimento degli organici e una maggiore sicurezza per i cittadini.

 

manifesto

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