IN RICORDO DELLA PROF.SSA DE ANGELIS

Oggi non ho voglia di parlarvi di politica, ma di ricordare brevemente, a distanza ormai di un anno dalla sua prematura scomparsa, una persona che si è spesa moltissimo per il nostro paese durante la sua vita di insegnate: la prof.ssa Maria Vittoria De Angelis.
Penso di parlare a nome di molti alunni e colleghi quando ricordo, con tanta emozione, i suoi insegnamenti sull’importanza dei rapporti umani e dell’etica sportiva, che sottolineava ogni volta che si seguiva una sua lezione o, semplicemente, quando ci si incontrava per due chiacchiere per le vie del nostro paese. Le sue idee hanno animato in me sempre forti riflessioni, giungendo alla conclusione che lo sport e la realtà sportiva in sé può e deve essere scuola di valori umani e morali, andando oltre tutte quelle piccole differenze che ci separano e ci sembrano, molto spesso, insormontabili.
Non dimenticherò mai le nostre chiacchierate al telefono, in cui si toccavano gli argomenti più vari, dallo sport alla politica, ai suoi ricordi scolastici fino all’orgoglio che provava quando gli si raccontava della strada intrapresa dai suoi ex alunni.
Non tutti hanno avuto la fortuna di conoscerla intimamente, ma vi assicuro che il nostro paese, con la sua scomparsa, ha perso una persona autorevole, generosa e davvero sensibile.
Non dimentichiamola, mai.
Ciao “Maruzzella”…
Lino Cassese
Annunci

COSI’ PARLO’ L’ECO DI BERGAMO…

Vi riportiamo l’articolo che L’Eco di Bergamo ha dedicato all’attuale fermento politico caluschese in vista delle prossime elezioni. Il pezzo, di Angelo Monzani, parla anche del nostro circolo giovanile.
Buona lettura!

APPELLI E INCONTRI. CALUSCO MARCIA VERSO LE ELEZIONI.

A Calusco d’Adda è già iniziata la campagna elettorale per le amministrative del 2012. Prima i manifesti per le vie del paese da parte del gruppo politico dell’attuale maggioranza «Per Calusco», poi la nascita di una organizzazione politica giovanile del Partito Democratico e la prima riunione del gruppo di minoranza di Lineacomune per raccogliere proposte.
Le grandi manovre elettorali sono già cominciate e le due principali liste civiche del paese che nel 2007 si sono affrontate, «Per Calusco» e «Lineacomune», sono già uscite allo scoperto, avvisando la popolazione che ci saranno alle amministrative del 2012. A fare la prima apparizione sui tabelloni del paese è stato il gruppo «Per Calusco» con una trentina di manifesti che riportavano il logo e le date del 2007, del 2012 e del 2017, e sotto la scritta «Il progetto continua insieme». Ad affiggerli i militanti del gruppo: «È un messaggio di stimolo e incitamento al gruppo “Per Calusco” a ritrovarsi e prepararsi all’evento amministrativo dell’anno prossimo. – riferisce Massimo Cocchi, assessore di maggioranza che cinque anni fa diede vita con altre persone alla lista civica che nel maggio 2007 vinse le elezioni col 68,65% – È pure un invito all’attuale sindaco Roberto Colleoni e ai suoi collaboratori a ricandidarsi, spronandoli a continuare nel solco tracciato». Anche la lista civica Lineacomune, attualmente all’opposizione, ha deciso di iniziare a muoversi organizzando la prima assemblea pubblica in vista delle elezioni della primavera 2012, con l’obiettivo di raccogliere idee e proposte. Mentre le due liste ufficiali studiano strategie e programmi, quasi inatteso è nato il movimento dei «Giovani Democratici» legato al circolo del Partito Democratico del paese. Sul loro blog (http://caluscogd.blogspot.com) i due amici, Lino Cassese e Maurizio Brescia, che hanno intrapreso un rapporto di stretta collaborazione con il Pd di Calusco e dell’Isola Bergamasca, hanno scritto: «Ci siamo resi conto che criticare e discutere al bar o dietro lo schermo di un computer non porta nessun cambiamento e abbiamo deciso di metterci in gioco e di metterci, soprattutto, la faccia». Alla domanda se il movimento è nato in vista delle elezioni, rispondono: «Il nostro obiettivo, in collaborazione con il Pd di Calusco, di cui siamo l’organizzazione giovanile, rimane quello di dare la possibilità ai giovani caluschesi di fare esperienza nella politica e nella società. Sicuramente nascerà anche una stretta collaborazione con la lista civica Lineacomune».
Su internet ha fatto pure la comparsa un sito dal titolo «Amministrative Calusco 2012» pubblicato da «Bracciodiferro», ma non è chiaro chi ci sta dietro: forse occorre che prenda forza con qualche scatola di spinaci.
(intervista tratta da L’Eco di Bergamo)

INTERVISTA AI GIOVANI DEMOCRATICI CALUSCO

i riportiamo qui di seguito l’intervista che Luca Villa, di Calusco Chronicle, ci ha riservato sul suo blog. Che ne pensate delle nostre risposte?

INTERVISTA AI GIOVANI DEMOCRATICI

ABBIAMO INTERVISTATO I FONDATORI DEI GIOVANI DEMOCRATICI CALUSCO D’ADDA

-Partiamo subito con una domanda cattiva. La nascita di questo “movimento”, se così lo possiamo chiamare, sembra essere una mossa in vista delle elezioni. E’ così oppure c’è altro?
Assolutamente no, il nostro circolo giovanile è nato completamente all’insaputa della lista civica di centrosinistra Lineacomune. Il nostro obiettivo, in collaborazione con il Partito Democratico di Calusco d’Adda di cui siamo l’organizzazione giovanile, rimane quello di dare la possibilità ai giovani caluschesi di fare esperienza nella politica e nella società. Sicuramente, comunque, nascerà anche una stretta collaborazione con la lista civica Lineacomune.
-Dite di voler “creare un ampio campo riformista e di sinistra sul territorio di Calusco d’Adda”, ma cosa significa in realtà?
Con l’espressione “ampio campo riformista” ci riferiamo principalmente a due termini passati di moda nella politica nazionale degli ultimi anni: giovani e cultura. Queste due parole, troppo spesso equivocate e travisate, sono indispensabili per la realizzazione della società futura, anche per un paese come Calusco d’Adda. Alla fine è la buona politica a stimolare i vari ambienti alla cultura, e non c’è niente di meglio della forza dei giovani per realizzarla. Con “ampio campo di sinistra”, invece, intendiamo saper andare oltre le piccole differenze che ci dividono, unendo le nostre forze in un vasto circolo di sinistra, nel quale risvegliare idee e proposte utili alla società comune.
-Che cosa è per voi la Sinistra? E cosa dovrebbe fare la Sinistra a Calusco d’Adda?
Dando una pura definizione personale, la sinistra per noi è quella parte politica che dà valore ai diritti umani, alle differenze, alla salvaguardia dell’ambiente e alla coesione tra pensiero laico e cristiano sociale. Per quanto riguarda Calusco d’Adda, siamo dell’idea che la Sinistra abbia il compito doveroso di ridare dignità ad alcuni luoghi, soprattutto pubblici, maltratti in questi ultimi anni di amministrazione. In più, stimolare tutti i cittadini ad un dibattito e confronto politico sano e corretto, principio, dal nostro punto di vista, venuto meno in questi ultimi cinque anni con l’attuale amministrazione, con provocazioni e affronti all’ordine del giorno. Noi giovani siamo stufi di questi atteggiamenti…macchine del fango e maleducazione non riguardano la nostra idea di politica.
-Leggo che avete anche “l’intento di dimostrare ai cittadini e all’attuale amministrazione che ci sono altre realtà giovanili all’interno del nostro paese”. Ciò significa che per voi in 5 anni l’amministrazione non ha fatto nulla per i giovani?
Diciamo che le iniziative devono essere adeguate alle esigenze di tutti i giovani che risiedono sul territorio di Calusco d’Adda, non solo per una piccola parte. Nel nostro paese c’è un’eccezionale vivacità giovanile, resa anonima agli occhi della gente a causa di attività limitate e poco al passo coi tempi. Non tutti si identificano nell’oratorio o nelle associazioni filo-cattoliche, ma non per questo devono essere discriminati, come successo ad esempio al Fermento Culturale, sfrattato dall’attuale amministrazione. Le associazioni culturali laiche devono coesistere con quelle clericali, così come i circoli politici di sinistra e destra. Le diversità culturali e ideologiche rendono grande un paese, con i giovani che devono ricoprire il ruolo di attori protagonisti, lasciando loro l’opportunità di scegliere dove mettersi in gioco e trovare gli stimoli giusti.
-E nel complesso come giudicate l’operato dell’amministrazione uscente?
Un disastro, soprattutto per quanto riguarda le attività sociali. L’attuale amministrazione, prendendo a prestito la celebre espressione del filosofo Tocqueville, ha instaurato una vera e propria “tirannia della maggioranza”, chiudendo troppi spazi dedicati al sociale. Molte realtà del paese sono state chiuse perché non inquadrate politicamente con l’attuale amministrazione, comportamento a dir poco imbarazzante. Il Laboratorio Azymuth ad esempio, che si occupa di ragazzi disabili, è stato chiuso dopo ben quindici anni di attività, ma non è tutto. La scuola della musica è stata un’altra vittima illustre dell’attuale maggioranza, sfrattata dopo più di un decennio di permanenza nel nostro paese, così come il Fermento Culturale, messo al muro e costretto a chiedere asilo in altri paesi. Stessa sorte per l’associazione teatrale Chiavi Sospese. Il comitato gemellaggio, invece, è sopravvissuto solo grazie alle proprie forze, non certo in virtù dell’attuale amministrazione. Insomma, sembra proprio che le esperienze sociali e culturali in questo paese debbano essere prerogativa di pochi…
-Torniamo alle elezioni. Avete intenzione di candidarvi?
Come già detto precedentemente, il nostro obiettivo rimane quello di dare la possibilità ai giovani caluschesi di fare esperienza nella politica e nella società. Per quanto riguarda le candidature, spetta a Lineacomune costruire la squadra per le prossime elezioni. Se riterranno opportuno inserire anche qualcuno dei nostri giovani, ben venga. I giovani portano sempre con sé entusiasmo e passione, oltre che innovazione.
-Vi rendete conto che se il vostro sarà un “fuoco di paglia” saremo pronti a punzecchiarvi?
Questo è proprio l’ultimo dei nostri pensieri. Quando ti metti in gioco nella società è normale avere tutti gli occhi puntati addosso. Una cosa è certa: porteremo avanti questo progetto ogni giorno a testa alta e senza alcun tipo di ripensamento.

14 OTTOBRE: INCONTRO CON L’ON. ANTONIO PANZERI

Venerdì sera, alle ore 20.40 presso la Sala Civica di Vanzone, l’On. Antonio Panzeri, eurodeputato e presidente della Delegazione per i Rapporti con il Maghreb Arabo, terrà un’ interessantissima conferenza dal titolo  “Primavera Araba, opportunità e rischi”.
Riportiamo, qui di seguito, il manifesto dell’evento con tutte le informazioni.
Vi aspettiamo numerosi! Non mancate!!

panzeri